Ecografie: quante farne e quando

Il Ministero della salute raccomanda alle future mamme di sottoporsi a tre ecografie, durante la gravidanza, per monitorare la crescita di colui o colei che presto nascerà. Il Sistema sanitario nazionale prevede, per una gravidanza fisiologica, priva cioè di complicazioni o di patologie particolari, lo svolgersi di due ecografie gratuite. 

Gestazione ed ecografie: quante farne e quando in gravidanza

Le ecografie si basano sull’utilizzo di ultrasuoni a frequenze che non sono pericolose né per la mamma, né per il piccolo.  Gli studi sugli ultrasuoni, utilizzati in ostetricia da oltre trent’anni, hanno dimostrato che gli effetti del loro utilizzo non sono dannosi sul feto, anche a lungo termine.

La prima ecografiaviene effettuata tra l’ottava e la dodicesima settimana di gestazione. La seconda ecografia si svolge invece tra la diciannovesima e la ventunesima settimana di gravidanza, mentre la terza può essere effettuata privatamente tra la trentesima e la trentaquattresima settimana. È molto importante rispettare il periodo in cui si effettuano le ecografie, per non anticipare i tempi rischiando di avere informazioni non sufficientemente precise o inutilmente allarmanti.

L’ecografia del secondo trimestre di gravidanza è chiamata “morfologica”, dal greco morfé, che significa forma. Grazie all’uso di ecografi sofisticati questo esame permette di vedere il proprio bambino attraverso straordinarie immagini in 3D.

L’ecografia è un esame davvero importante perché consente di conoscere informazioni significative, come il calcolo delle settimane di gestazione, diverificare la corretta crescita del bambino, di visualizzare buona parte delle più importanti malformazioni, di scoprire il sesso del nascituro e la sua posizione all’interno dell’utero. Nel caso in cuil’ecografia non confermi lo sviluppo corretto del feto, potrebbero essere necessarie altre ecografie con finalità diverse, sulla base della problematica riscontrata dallo specialista. Anche alcuni fattori di rischio nella storia clinica materna, come l’ipertensione o il diabete, potrebbero giustificare il ricorso a un numero maggiore di ecografie nel corso della gravidanza.

Molti genitori vorrebbero fare più ecografie, spesso molte di più di quelle che sarebbero davvero necessarie, spinti dal desiderio di vedere il proprio bimbo o dalla preoccupazione che tutto stia procedendo per il meglio. 

Il numero di ecografie raccomandato dalle autorità sanitarie è dunque sufficiente per accertarsi che il bambino stia crescendo bene e che sia in buona salute. Vedere il proprio piccolo sarà davvero emozionante!

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