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Vero o falso? I miti della cura di sé in gravidanza

“Devi mangiare per due”. “Meglio non fare sesso per nove mesi!”. “Sei radiosa, è la gravidanza”. “Ma continui a camminare in montagna? Meglio di no!”.

No, non è tutto vero, anzi! Certe credenze attorno alla cura di sé in gravidanza si sono sviluppate nel corso dei secoli e sembrano non perdere piede, ma la maggior parte delle volte si tratta di cliché o falsi miti. Che se presi come tali non provocano alcun male, ma che altre volte è meglio approfondire, per evitare spiacevoli inconvenienti.

Vero o falso? I miti della cura di sé in gravidanza: i miti da sfatare e i fatti da confermare quando parliamo di bellezza in gravidanza

Le calorie

Il primo mito da sfatare è certamente quello del “mangiare per due”. Non è così, e, anzi, le calorie introdotte con il cibo non andrebbero raddoppiate. Al contrario, è meglio tenere sotto controllo il proprio peso secondo le direzioni date dal ginecologo, in modo da non incorrere nei problemi gravidici legati al sovrappeso, come il diabete gestazionale o l’ipertensione.

La tinta in gravidanza

Per quanto riguarda la tinta in gravidanza, su quello hanno ragione le “credenze”. Durante i nove mesi di gestazione, soprattutto nel primo trimestre, è meglio scegliere prodotti naturali (come l’henné – che esiste di varie tonalità e non solo rosso – facendo comunque il test-allergia un giorno prima) o dei semplici colpi di sole che non tocchino la cute per evitare che certi prodotti nocivi circolino dal cuoio capelluto fino ad arrivare al bambino. 

I capelli lucenti e rigogliosi

Un’altra credenza sulla gravidanza e i capelli è vera: durante la gestazione, infatti, i capelli appaiono più belli e voluminosi. Il merito va all’aumento degli ormoni femminili in circolo, che aumentano lo spessore dei capelli e il loro spessore.

Il make up e i cosmetici

Lo stesso discorso delle tinte per capelli vale per i cosmetici e le creme. Essendo la pelle l’organo più esteso del corpo umano, e passando da essa moltissime sostanze, è bene scegliere in gravidanza prodotti naturali, certificati e delicati.

Sauna? Meglio l’idromassaggio

Chi dice di evitare il bagno caldo e l’idromassaggio deve invece ricredersi. Un conto è la sauna, che abbassa moltissimo la pressione per l’eccessivo caldo; ma l’idromassaggio, se delicato, può essere un buon modo per rilassarsi. Da evitare, eventualmente, nei giorni di caldo eccessivo e di pressione particolarmente bassa.

Lo sport in gravidanza

Anche lo sport non va evitato del tutto. Sì ad attività fisiche dolci e blande, come la camminata, lo yoga, il pilates e il nuoto, e sì alla ginnastica pre-parto. Meglio dire di no, invece, al cross-fit e a tutti quegli sport eccessivamente potenti e sfiancanti. 

L’attività sessuale

E il sesso, infine? L’attività sessuale è fondamentale per il benessere personale e di coppia. Se la gravidanza è fisiologica (ovvero normale e senza complicazioni) e se il ginecologo non ci dà divieti, è bene seguire i bisogni del proprio corpo e continuare ad avere rapporti quando se ne sente la voglia, evitando di forzarsi ma evitando allo stesso tempo di credere che il sesso faccia male al nascituro. Al contrario, quando il bimbo non sembra voler uscire dal pancione, del buon sesso può stimolare le contrazioni.

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