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La tredicesima settimana di gravidanza

L’ingresso nel secondo trimestre di gravidanza è molto emozionante: il bimbo è praticamente formato, le preoccupazioni dei primi tre mesi cominciano a scomparire (insieme ai sintomi fastidiosi) e ci si può così godere i tre mesi in relax e spensieratezza, iniziando già a pensare alla cameretta e ai dettagli. Soprattutto, dando la buona notizia a chi sta intorno!

La tredicesima settimana di gravidanza: come cambia la madre e come cresce il bambino nella tredicesima settimana di gestazione

La mamma nella tredicesima settimana di gestazione

Abbassandosi i livelli dell’ormone beta HGC fino a scomparire, le nausee mattutine (e giornaliere!) dovrebbero uscire di scena, insieme alla stanchezza e alla spossatezza che caratterizzavano il primo trimestre. Probabilmente anche il pancino comincia a vedersi, poiché l’utero è grande come un’arancia e inizia a sporgere (anche se spesso è impercettibile).

Insieme all’utero che si ingrossa e si fa spazio arrivano però altri fastidi (minori), come la stitichezza e i problemi intestinali. 

Il seno continua quindi a crescere e a volte resta dolente, ma è proprio in questa settimana che si stabilizza, fissando la sua dimensione e cominciando a produrre colostro (si noterà forse qualche gocciolina), preparandosi all’allattamento. 

Il feto nella tredicesima settimana

Se l’utero è grande come un’arancia, il bimbo è ora una pesca di circa cinque centimetri e mezzo. La testa continua a risultare più grande rispetto al corpo (è un terzo della lunghezza!), ma in realtà il corpo è già pressoché formato, con gli organi che, completi, possono ora crescere, insieme alle cellule del sangue. Se prima queste erano prodotte dal sacco vitellino, ora è il fegato che le produce. 

Essendo gli organi formati, cominciano anche a funzionare. Come ad esempio i reni, che producono urina. 

Il bimbo continua quindi ad esplorare ciò che ha attorno muovendosi e interagendo con il mondo in cui è immerso: assaggia infatti anche il liquido amniotico che lo avvolge, assaporando così i gusti dei cibi che la mamma mangia durante la giornata.

Ora che il pancreas è formato, inizia la produzione di insulina. Ecco perché è in questo periodo che la mamma deve cominciare a tenere sotto controllo la glicemia, limitando anche gli zuccheri in modo da evitare il pericolo di diabete gestazionale (soprattutto se si è in sovrappeso o se si ha familiarità con questa patologia). 

Gli esami

La prima ecografia, se ancora non è stata fatta, è da fissare entro la quattordicesima settimana di gravidanza. Durante questo esame si sentirà anche il battito del cuore del bebè, insieme alla forma generale.

Altri esami che si consiglia di eseguire sono lo screening per la sindrome di Down, la translucenza nucale e il Bi-test, insieme al test del DNA del feto.

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