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La ventinovesima settimana di gravidanza

Entriamo, con la ventinovesima settimana di gravidanza, nell’ottavo mese con il pancione. Il bebè è grande (circa) quanto un cavolfiore, pesa un chilo e trecento grammi e continua a crescere, fortificarsi, aumentare di peso e calcificare le sue ossa.

Ecco quindi cosa accade nel pancione (e non solo nel pancione) durante la prima settimana dell’ottavo mese di gravidanza.

La ventinovesima settimana di gravidanza: cosa accade a mamma e bambino durante la seconda settimana del terzo trimestre di gestazione

Cosa accade al bambino

Apre gli occhi, si gira verso la luce, ascolta i suoni provenienti da fuori: il bambino è molto reattivo in questo periodo! Ecco perché è consigliato parlargli (sia la mamma che i cari attorno al pancione), fargli ascoltare musica e coccolarlo toccando il pancione.

Per quanto riguarda lo sviluppo, non solo i dentini crescono dietro alle gengive, ma si allungano anche le ciglia, le sopracciglia e i capelli, oltre alle unghie di mani e piedi. La peluria che lo ricopre continua a diminuire, e lo stesso fa la vernice caseosa, mentre il grasso sottocutaneo che lo terrà al caldo continua a formarsi sotto la pelle.

Il suo cuore, ora, batte circa centoquaranta volte al minuto, mentre al momento del parto arriverà a circa centotrenta battiti.

A livello genitale, invece, i maschi continuano la discesa dei testicoli verso lo scroto e le femmine sviluppano in questo periodo il clitoride, ancora coperto dalle piccole labbra (che si schiuderanno verso il parto). Entrambi, maschi e femmine, producono circa mezzo litro di urina ogni giorno.

La mamma durante la ventottesima settimana di gestazione

Dolori alle articolazioni, mal di schiena, mal di testa, difficoltà a dormire, crampi alle gambe, contrazioni leggere, acidità di stomaco… Il terzo trimestre di gestazione non è una passeggiata, ma manca davvero poco al parto (e a quel punto tutti i fastidi scompariranno, se essenzialmente gestazionali).

Altro sintomo frequente è l’anemia. Quest’anemia è dovuta all’aumento del volume del sangue della mamma, che in questo momento è al suo apice. Aumentando, però, solo la parte liquida (il plasma) e rimanendo invariati i globuli rossi, dalle analisi potrebbe risultare questa anemia, che potrebbe semplicemente dare un po’ di stanchezza (nella stragrande maggioranza dei casi non c’è nemmeno bisogno di integrare il ferro).

Gli esami da eseguire

Durante il terzo trimestre di gestazione è prevista la terza e ultima ecografia (delle tre previste dal SSN, Sistema Sanitario Nazionale; privatamente possiamo eseguirne anche di più), e in questo ottavo mese di gravidanza è bene eseguire il solito esame delle urine e del sangue per tenere controllati toxoplasmosi, diabete e pressione.

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