Come calcolare la lunghezza del feto (e perché)

Sembra un dato marginale o secondario (rispetto ai classici parametri per capire se il bambino sta bene), ma la lunghezza del feto è davvero importante ed è per questo che il ginecologo, durante l’ecografia del primo trimestre, cerca subito di stimarla.


Ecco dunque tutto ciò che c’è da sapere sulla lunghezza del feto, come viene calcolata e cosa indica.

Come calcolare la lunghezza del feto (e perché): l’importanza di questo dato e come capire il periodo del concepimento da questo parametro

Quando viene calcolata la lunghezza del feto

Innanzitutto la lunghezza del bebè nella pancia della mamma viene calcolata a partire da quando questo diventa “feto”, ovvero quando non è più “embrione”. Questo passaggio avviene alla nona settimana di gestazione, quando gli organi vitali sono ormai tutti abbozzati (anche se a grandi linee). 

È quindi intorno a quest’età che il ginecologo o la ginecologa possono fare le prime stime attorno al benessere del bambino. Alla decima settimana il feto pesa meno di 10 grammi ed è lungo circa cinque centimetri. Se l’ecografia conferma questo dato, il ginecologo piò confermare la data di concepimento (suppergiù) e quindi l’età del feto, cominciando anche a controllare la curva di crescita che aiuterà a capire se il bambino sta crescendo in maniera fisiologica o se c’è qualche problema.

Come si calcola

La lunghezza del feto non è così semplice da calcolare, perché si tratta di un parametro diverso da quello dell’altezza di un essere umano sviluppato. Questa lunghezza si calcola in CRL, ovvero Crown-Rump Lenght, ossia – in inglese – lunghezza cefalo-rachidiana. Questo significa che ad essere calcolata è la lunghezza del feto dalla testa all’osso sacro, un dato che permette – appunto – di stimare l’età del feto nelle prime settimane. Trascorse queste, ed entrati nel secondo trimestre di gestazione, per questa stima si utilizzerà invece la distanza tra le orecchie del feto. 

Altre lunghezze misurate per calcolare la crescita e l’età del feto sono la CHL, ovvero la lunghezza dalla testa al tallone (ma meno frequente) e la lunghezza del femore.

Cosa dice la lunghezza del feto nel corso dei mesi

Nel corso dei due trimestri successivi il ginecologo o la ginecologa stabilirà ad ogni ecografia la grandezza del feto, ovvero la sua lunghezza e il suo peso. Questo permetterà di controllare la curva di crescita, osservando se rientra nei parametri, insieme al peso del bambino (un dato privilegiato a partire dal secondo trimestre di gravidanza).

I valori di riferimento

Nelle prime settimane viene preso in considerazione il valore CRL e questi sono i valori di riferimento:

9 settimane: 21,9 mm

10 settimane: 32,6 mm

11 settimane: 43,8 mm

12 settimane: 55,6 mm

13 settimane: 67,8 mm

14 settimane: 80,6 mm

15 settimane: 93,9 mm

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